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L’esperienza che la nostra Azienda a seguito dell’accorpamento si trova a vivere, si presenta come una grande opportunità di crescita e miglioramento per tutti i soggetti impegnati, che nella forza delle idee ritrovano una grande risorsa.
VALORIZZARE IL PASSATO GUARDANDO AL FUTURO è il tema che la nuova ASL SALERNO nata dalla fusione delle ex ASL SA1, ASL SA2 e ASL SA3 propone in questa nuova edizione del Forum PA 2009.
Le strutture preposte alla comunicazione Aziendale delle ex Asl hanno operato sinergicamente per valorizzare attività e servizi innovativi resi operativi nei rispettivi territori, presentando una serie di progetti che permettono di creare un ponte tra passato e futuro, e soprattutto mostrano come un utilizzo appropriato delle risorse consente di restituire un grande valore ai cittadini.
L’innovazione, diventa cosi il motore principale e le idee la nostra forza.
I progetti proposti ci consentono, dunque, di essere portatori di nuove spinte che hanno trovato spazio esplicativo nelle diverse sezioni concorsuali del Forum.
“La misura della felicità nel Sistema Salute e L’integrazione Distretto-Ospedale: partire dalle buone prassi, costruire una buona Sanità” sono i progetti presentati dalla Dr.ssa Grazia Gentile, Direttore del Distretto DSB4, candidata nella Sezione Protagonisti dell’Innovazione e selezionata tra i cinque finalisti del premio. Detti progetti hanno un filo conduttore comune in quanto realizzati in un’ottica di efficacia, efficienza ed economicità di gestione producendo un cambiamento di prospettiva che favorisce il passaggio dal malato che ruota attorno alle strutture erogatrici, alle strutture e professioni che assumono come centro di gravità la persona con i suoi bisogni, attraverso l’alleanza organizzativa tra Ospedale e Distretto.
All’avanguardia il progetto dal titolo “Sanità al Servizio delle donne con la Medicina di Genere” a cura del Comitato Pari Opportunità della ex ASL SA1 presieduto dalla Dr.ssa Maria Gabriella De Silvio, finalizzato a sperimentare le innovazioni che nei Paesi più avanzati rappresentano la norma e nel contempo favorire una cultura sanitaria di genere, da cui derivare un’appropriatezza diagnostica e prescrittiva con un indubbio vantaggio per la spesa sanitaria.
Il Dipartimento di Salute Mentale dell’ex ASL SA1 con il progetto “People Sitter” curato dal Dr. Luigi Califano e dalla Dr.ssa Lucia Angrisani ha intenso offrire ai pazienti una forma di assistenza aggiuntiva e personalizzata che si concretizza nell’affiancamento di un badante preposto a tutte quelle attività che esulano dalla mera assistenza sanitaria già erogata dall’ASL.
Medesima spinta all’innovazione è presente nei progetti dell’ex ASL SA2
“Ottimizzazione Accesso alle prestazioni – Reti Amiche” a cura delle Dr.sse M. Immacolata Borrelli (Struttura S. Dipartimentale Monitoraggio delle Liste di Attesa) e Giovanna Doria (Struttura Complessa Miglioramento Accessibilità alle Prestazioni), finalizzato alla riduzione delle liste di attesa attraverso una seri di attività volte a facilitare l’accesso ai servizi sanitari, ridurre il fenomeno del drop-out, responsabilizzare i cittadini nell’uso dei servizi stessi.
“Umanizzare l’Ospedale” proposta coordinata dalla Dr.ssa Franca Grosso coinvolge Operatori, associazioni di volontariato e di cittadini nella realizzazione di eventi di natura ludico - ricreativo - culturale all'interno dell'Ospedale “Giovanni da Procida” intendendo, così, sperimentare anche un approccio non convenzionale al contrasto della malattia, dato che, alcuni studi, stanno dimostrando che la musica, le arti ed il buonumore possano essere anche un supporto alla guarigione.
“La promozione della salute attraverso la partecipazione attiva dei cittadini” è il fulcro della proposta curata dal Dr. Vincenzo D’amato che prevede, la programmazione, l’organizzazione e la realizzazione di cicli di incontri periodici, con modalità interattiva, diretti a gruppi di pazienti, che accedono al Poliambulatorio. Si intende, così, favorire scelte partecipate e consapevoli dei cittadini e della comunità in materia di stili di vita e di gestione della malattia cronica.